Parte prima: come riconoscerli

2 07 2008

Gli utenti medi dei Windows Live Spaces li riconosci a prima vista perché sono i soli che chiamano i post con il bimbominkioso nome di “interventi“. E a te viene la pelle d’oca.

Passo e chiudo.





L’eterno dilemma

30 05 2008

Seguire una marea di telefilm (anche e soprattutto per vie non proprio ortodosse) ti fa meritare l’attributo di “nerd” oppure no?

Sono quelle domande che non ti fanno dormire la notte, eh.





Io direi asd

13 05 2008

Tanto per rimanere in tema.

emoticon blasfeme

Disclaimer per un eventuale Dio:

(aka Monologo interiore)

Caro Dio inesistente, spero che tu sia così intelligente da non prendertela. Siam ragazzi, suvvia, le goliardate sono d’obbligo. Fossi in te me la prenderei con quello che dice di essere il tuo rappresentante in terra e poi spara una marea di puttanate, tipo che il sesso è una droga o che l’aborto rischia di essere una ferita insanabile del nostro secolo. Poi, guarda, se proprio devo scegliere, preferisco un bel maialetto a che so, un cane o un gatto. Non so a te, ma a me costatelle di gatto suona veramente male.





Post post-proiezioni

14 04 2008

Io capisco che esistono la destra e la sinistra e che a volte vince l’una a volte vince l’altra e tutto questo si chiama democrazia e lo accetto volentieri, ma altri cinque anni con Berlusconi, no, quello no.

Cinque anni significa che al mio quarto anno di università ci sarà ancora lui al governo. E da oggi al mio quarto anno di università ci passa un’era geologica, ma che dico, tutta l’eternità.

Ergo, se lo psiconano vince, lascio l’Italia al suo triste destino e espatrio in qualche Stato dove non c’è un presidente del consiglio trascina sull’orlo del baratro il proprio paese. (Luca proponeva la Nuova Zelanda, Melania la Jamaica, io pensavo alla Spagna o da qualche parte nel Nord, tipo la Finlandia…)

Ora, scusatemi, ma vado a preparare il valigione.





Me piace cincuanteni

11 04 2008

No, niente, stavo facendo zapping in attesa del confronto in differita Veltroni-NanoMalefico e mi trovo davanti la versione riveduta e corretta della Ruota della Fortuna, su Italia 1 (maddai), e capito proprio nel momento in cui inquadrano una signorina strafiga dallo sguardo vacuo e gallinaceo. 

Mi ricordo di quando ci stava la Trevisan con Mike Buongiorno, anni or sono, e già allora non capivo a che diamine servisse un’imbecille che andasse avanti e indietro per, puf, far magicamente comparire le letterine, quando invece, se si era raggiunto un livello di tecnologia tale da permettere di far lampeggiare dei quadratini, si poteva pure fare il salto quantico e far si che sì premessero da soli, quei maledetti pulsantini. (Ma allora ero una bambina innocente, a certe cose mica ci pensavo)

Quindi, dicevo, prima mi trovo sotto gli occhi quest’altra mente eccelsa, che definirla “vestita” è un’esagerazione, roba che in confronto se io vado in giro per la città in bikini faccio la figura della puritana, e si sente nell’aria la voce di Enrico Papi: “Ehehe, allora la prossima frase è…“, con lo stesso tono idiota con cui tutti si rivolgono ai bimbi scemi; e lei, forte della sua ottava taglia di reggiseno: “Cìncuantèni àfascinati“; al che Papi (con lo stesso tono): “Ehehe, a te piacciono i cinquantenni affascinanti, vero?” e lei di rimando: “Sì, me piace cìncuantèni“.

Questa è la tv dei solidi valori sui quali dovrebbe fondarsi l’Italia.





Stanno arrivando

6 03 2008
Mani anonime ci hanno recapitato un foglio inquietante e minaccioso.

avviso

Sono stati carini a avvisare. Ma non ci prenderanno vivi.





La studentessa media che è in me insorge

13 02 2008

Allora io non è che voglio fare la tipica studentessa qualunquista per cui tutti i professori sono un branco di falliti e Dante e Manzoni avrebbero fatto meglio a trascorrere più tempo a letto con le loro rispettive donne, però, cazzo, perchè Hegel non è morto da bambino?

Dalla Fenomenologia dello spirito:  ”Noi abbiamo veduto soltanto ciò che la servitù è nel comportamento della signoria. Ma poiché la servitù è autocoscienza, si deve allora considerare ciò che essa è sé e per sé. Dapprima per la servitù l’essenza è il signore; e quindi per la verità le è la coscienza indipendente che è per se, verità tuttavia che per essa servitù non è ancora in lei medesima.”
Sì, certo.
Come fosse antani la supercazzola. Prematurata, però. 





Mia

23 01 2008

nikon

Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia. Mia.
Gh Gh.





Suonino le campane a morto

16 01 2008

striscioneSuonino le campane a morto, signori miei, ché la giustizia è defunta! Secoli di lotte e di strenue battaglie per la tanto agognata democrazia, e, ohibò, che succede? viene negata l’insindacabile libertà di espressione a un dolce vecchietto che nulla desiderava se non diffondere nel mondo un messaggio di pace, amore e speranza, in nome del relativismo e della secolarizzazione!
Sembra quasi di immaginarselo, il povero vecchierello, che si dondola raggomitolato accanto al fuoco, le lacrime agli occhi, l’espressione innocente e ferita da cane bastonato, tormentandosi sul perché il mondo sia così crudele nei suoi confronti, Leggi il seguito di questo post »





Attimi di orrore quotidiano

31 12 2007

Luogo: fermata del pullman. Aivalf ascolta Battiato. Si avvicinano tre ragazze saltellanti e fashion, più o meno della stessa età della sottoscritta. Aivalf trema di paura.
FRANCO BATTIATO: “Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto, conosco le leggi…”
RAGAZZA 1: Hihihihihihihihihihi!
RAGAZZA 2: Hihihihihihihihihihi!
RAGAZZA 3: Hihihihihihihihihihi!
FRANCO BATTIATO: “… del mondo, e te ne farò dono…”
RAGAZZA 2: “E poi mi ha regalato la maglietta della diengì con il bigliettino di Diddl, che tenero.”
RAGAZZE 1,3: “Ohhhhhhhhhh, che dooooolce!”
RAGAZZA 2: Gli ho risposto per messaggio, vi faccio leggere.”
*Leggono*
FRANCO BATTIATO: “… Supererò le correnti gravitazionali…”
RAGAZZE 1,3: “Ohhhhhhhhhh, che dooooolce!”
*Silenzio*
RAGAZZA 1: “Comunque… Quand’è che andiamo a vedere Natale in Crociera?”
AIVALF: *Occhiata di puro disprezzo e disapprovazione”
AIVALF: “Oh, ecco il pullman.”
*Si alzano tutte e tre. Due fanno per andarsene*
RAGAZZA 3: “Ma non vi ho ancora fatto gli auguriiii! Auguri Tesoro!” *Pciù Pciù con Ragazza 1* “Auguri Amora! [amora?!]” *Pciù Pciù con Ragazza 2* “Ci sentiamo su emmessenne, ciao baci baci”*Ragazza 3 sale, il pullman parte e Aivalf si assicura di aver messo almeno 3 metri di distanza tra sè è la sopraccitata* Morale della favola:

  •  Sbagliatissimo giudicare dalle apparenze, ma ogni tanto ci si azzecca.
  • Alla fermata del pullman si fanno brutti incontri, chi può usi mezzi alternativi.
  • Franco Battiato aiuta sempre.
  • Grazie a Dio, tra poco è finito tutto e l’odioso tran tran di auguri e controauguri ricomincerà solo tra un lunghissimo anno. Gioia!
  • Quelli che smaniano per la diengì sono insopportabili.
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