Io capisco che esistono la destra e la sinistra e che a volte vince l’una a volte vince l’altra e tutto questo si chiama democrazia e lo accetto volentieri, ma altri cinque anni con Berlusconi, no, quello no.
Cinque anni significa che al mio quarto anno di università ci sarà ancora lui al governo. E da oggi al mio quarto anno di università ci passa un’era geologica, ma che dico, tutta l’eternità.
Ergo, se lo psiconano vince, lascio l’Italia al suo triste destino e espatrio in qualche Stato dove non c’è un presidente del consiglio trascina sull’orlo del baratro il proprio paese. (Luca proponeva la Nuova Zelanda, Melania la Jamaica, io pensavo alla Spagna o da qualche parte nel Nord, tipo la Finlandia…)
Ora, scusatemi, ma vado a preparare il valigione.





Quel vecchio battutaro d’avanspettacolo (come ho sentito dire) ce l’ha fatta un’altra volta! Incredibile… già siamo in un periodo buoio. Con lui lo sarà ancora di più.
Quasi quasi espatrio anche io. Però non ho ancora deciso.. sicuramente una meta calda!