Tanto per dire qualcosa

31 10 2007

Se vabbè. Io qua è una settimana che ho in mente post esistenziali-filosofici-teologici-critici, post che si interrogano sul senso del mondo e della vita, post impegnativi, insomma, ma solo al pensiero di scriverli mi sento male; figuriamoci adesso, che con cinque giorni di vacanza il mio cervello si è staccato da solo. Arriveranno, questi post, ma per ora passo. :lol:

Pertanto, sulla scia delle chiavi di ricerca demenziali del blog di Wizard ho pensato “Ok che siamo circondati da imbecilli, ma non possono essercene davvero così tanti! Secondo me lo fanno apposta!” Da-daah! La rivelazione. Adesso ho capito come rendere felice una persona! Farlo apposta, ecco come! Così, piena di altruismo e generosità, apro Google e comincio a digitare frasi a caso. Pensateci, pensateci un attimo al povero blogger, curvo sul suo computer, che magari è triste perchè lo hanno licenziato dal lavoro, è triste perchè lo ha mollato la ragazza, è triste perchè il suo caro pesce rosso è appena morto: pensate a quanto potrà consolarsi quando vedrà che qualche idiota è arrivato al suo blog con chiavi quali
“odio i gatti fuxia a strisce blu scure”,
“ma alien e predator erano marito e moglie?”,
“gli antichi egizi usavano gli ipod?” o
“mio cugino è un mandrillo islandese”.
Almeno fatemi illudere di aver compiuto un gesto d’amore.[*]

Adesso veniamo alle mie chiavi di ricerca, che purtroppo non suggeriscono l’intervento di nessuna mano benefica e dispensatrice di sorrisi:

  • non usano il bidet: Dio santo, che incivili, immagino la puzza!
  • come risolvere il cubo cinese: anche tu, amico, alle prese con quel diabolico affare, eh? Ti capisco, ti capisco! Ti auguro tutta la fortuna di questo mondo. Solo una piccola cosa, il cubo non è cinese, è ungherese.
  • TOM JERRY CUORE photoshop: AH-AH! L’AVEVO DETTO IO che esistevano davvero! Compatiamoli, tutti quanti.
  • balbi di grecia: Oo. Davvero, qui mi si coglie impreparata, non so come rispondere a tale… tale… ehm.
  • blog sulla stupidità umana: L’hai trovato, fratello! Seguimi, mi raccomando!
  • CE NE STIAMO ANDANDO: Ciao!
  • Bacio tra ragazze adolescenti: Urgh! Secondo te è eccitante? Per carità, i gusti son gusti!
  • cuoricini angioletti msn: che dolce che sei! Scommetto che sei una ragazzina tutta amiche, bacetti, fiorellini e vestitini rosa! Ma sparati! Bleah!
  • Come faccio a cambiare nome: Oh no, non mi dire che i tuoi genitori ti hanno affibbiato un nome come Porfirio, Ermenegildo o Adalgisa! Povero, povero, spero che tu possa riuscire nel tuo intento! O forse hai qualche pendenza irrisolta con la legge?
  • perche trovarsi a cena di fine anno: per via delle convenzioni sociali che impongono, presumo, di ritrovarsi insieme almeno una volta all’anno a festeggiare. Non fare l’asociale, suvvia, e sopporta!
  • CHE SKIFO CHE FATE: Anche tu soffri di fastidiosi complessi di superiorità, eh? Ti sposerei subito, se non fosse per quello “SKIFO”; sono contraria alle “k”, sai, non andremmo mai d’accordo.
  • e… di vasco rossi da mettere sullo spaces: e pretendi che io possa essere d’aiuto a un/un’ imbranato/a newbie come te? Se cerchi “E…” cavalca il mulo o salta a bordo del torrente, è tutto ciò che posso dirti :twisted:
  • E poi la chicca finale:

  • VOGLIO DEI CONTATTI MSN DI FEMMINE: Nemmeno “di femmine bone” o “femmine belle”. No. Per lui basta che si tratti di “FEMMINE”. In tempo di guerra ogni buco è trincea, eh?
  • [*]No, brutti §°é#@, penso anche ai bambini del terzo mondo, io!





    Quanto sono squallidi i Window Live Spaces, as promised

    11 09 2007

    Premessa: Aivalf lurka. Dappertutto, perdipiù. Siti, blog, forum nulla possono dinnanzi alle sue frequenti incursioni. Lurkerebbe anche nei server della CIA, se solo le sue limitate conoscenze imformatiche glielo permettessero. Tuttavia, c’è una cosa che il “Manuale del perfetto lurkone” le vieta espressamente di fare: visitare i Windows Live Space (WLS). Quelli no. Giammai. Quelli vanno lasciati a loro stessi, esclusi dal resto del wide web.

    Ma, si sa, la curiosità è una brutta bestia, così come i pomeriggi di fine agosto sono micidiali, specialmente quelli in cui l’uscita con gli amici è andata a farsi benedire e tu potresti intelligentemente usare il tempo prezioso per incrementare il tuo bagaglio culturale in vista dell’importante esame che ti aspetta a fine anno. Ahah. No. In realtà, trattandosi di pomeriggi sprecati, è stato in uno di questi che, vedendo l’ennesima stellina gialla lampeggiare accanto all’avatar del contatto, mi son detta:
    “Che ti costa, in fondo? Non fermarti alle apparenze, dà loro almeno una possibilità!” Massì, una possibilità diamogliela, a questi Spaces, dopotutto non saranno mica così irrimediabilmente perduti, no?
    Sì.

    1. L’ACCIDENTE, OVVERO L’ASPETTO.
    Versatilità, è questa la parola chiave dei WLS! Difatti, è data a tutti gli utenti la possibilità di usare sfondi monocromi, sfondi predefiniti (ingranaggi vari, astratto, teneri cuoricini fuxia) e ADDIRITTURA di impostare come sfondo un’immagine personale! Benvenuti in Web 2.0, ragazzi miei!
    Ovviamente, dicesi “sar-ca-smo”. La grafica dei WLS, concepita per essere utilizzata anche da un ritardato mentale Leggi il seguito di questo post »





    Ciak, motore…

    7 09 2007

    Ciak

    Azione. Ligia al proponimento secondo cui “Prima passi l’esame per la patente, poi ti fai il blog“, ho aspettato. Ora: l’esame l’ho passato il 3 settembre, sono ben tre giorni che non faccio nulla, ho speso l’intero pomeriggio a vegetare di fronte al computer invece di fare qualcosa di concreto e costruttivo e mi sono ridotta adesso, a mezzanotte passata, a postare il mio primo intervento. Mi odio. Profondamente.

    Certo, una persona dotata di un minimo di sale in zucca potrebbe obiettare “Scusa, cara, perchè non te lo sei fatto durante l’estate questo benedetto blog, dato che non avevi nulla da fare e anzi te ne lamentavi con tutti?? Amico, mettiti in fila. Vorrei tanto saperlo anche io. Dopo un’estate trascorsa all’insegna del cazzeggio più sfrenato, mi rendo conto adesso di aver sprecato più tempo che mai; e quel che è peggio, la cosa non mi tange minimamente: tornando indietro, farei esattamente la stessa identica cosa! Lo so, faccio schifo…

    Ma bando alle ciance, ragazzi miei! Aivalf ha un blog! Un BLOG! Tutto suo! Un blog in cui riversare tutto l’odio, l’astio e il rancore che prova nei confronti del mondo! Non è una cosa elettrizzante? :-) Certo che sì, perdiana! Pertanto, auguro a me stessa una lunga e fortunata carriera da blogger e a te, sventurata anima capitata qui per sbaglio, buona lettura! :-D