Me piace cincuanteni

11 04 2008

No, niente, stavo facendo zapping in attesa del confronto in differita Veltroni-NanoMalefico e mi trovo davanti la versione riveduta e corretta della Ruota della Fortuna, su Italia 1 (maddai), e capito proprio nel momento in cui inquadrano una signorina strafiga dallo sguardo vacuo e gallinaceo. 

Mi ricordo di quando ci stava la Trevisan con Mike Buongiorno, anni or sono, e già allora non capivo a che diamine servisse un’imbecille che andasse avanti e indietro per, puf, far magicamente comparire le letterine, quando invece, se si era raggiunto un livello di tecnologia tale da permettere di far lampeggiare dei quadratini, si poteva pure fare il salto quantico e far si che sì premessero da soli, quei maledetti pulsantini. (Ma allora ero una bambina innocente, a certe cose mica ci pensavo)

Quindi, dicevo, prima mi trovo sotto gli occhi quest’altra mente eccelsa, che definirla “vestita” è un’esagerazione, roba che in confronto se io vado in giro per la città in bikini faccio la figura della puritana, e si sente nell’aria la voce di Enrico Papi: “Ehehe, allora la prossima frase è…“, con lo stesso tono idiota con cui tutti si rivolgono ai bimbi scemi; e lei, forte della sua ottava taglia di reggiseno: “Cìncuantèni àfascinati“; al che Papi (con lo stesso tono): “Ehehe, a te piacciono i cinquantenni affascinanti, vero?” e lei di rimando: “Sì, me piace cìncuantèni“.

Questa è la tv dei solidi valori sui quali dovrebbe fondarsi l’Italia.





Quanto sono squallidi i Window Live Spaces, as promised

11 09 2007

Premessa: Aivalf lurka. Dappertutto, perdipiù. Siti, blog, forum nulla possono dinnanzi alle sue frequenti incursioni. Lurkerebbe anche nei server della CIA, se solo le sue limitate conoscenze imformatiche glielo permettessero. Tuttavia, c’è una cosa che il “Manuale del perfetto lurkone” le vieta espressamente di fare: visitare i Windows Live Space (WLS). Quelli no. Giammai. Quelli vanno lasciati a loro stessi, esclusi dal resto del wide web.

Ma, si sa, la curiosità è una brutta bestia, così come i pomeriggi di fine agosto sono micidiali, specialmente quelli in cui l’uscita con gli amici è andata a farsi benedire e tu potresti intelligentemente usare il tempo prezioso per incrementare il tuo bagaglio culturale in vista dell’importante esame che ti aspetta a fine anno. Ahah. No. In realtà, trattandosi di pomeriggi sprecati, è stato in uno di questi che, vedendo l’ennesima stellina gialla lampeggiare accanto all’avatar del contatto, mi son detta:
“Che ti costa, in fondo? Non fermarti alle apparenze, dà loro almeno una possibilità!” Massì, una possibilità diamogliela, a questi Spaces, dopotutto non saranno mica così irrimediabilmente perduti, no?
Sì.

1. L’ACCIDENTE, OVVERO L’ASPETTO.
Versatilità, è questa la parola chiave dei WLS! Difatti, è data a tutti gli utenti la possibilità di usare sfondi monocromi, sfondi predefiniti (ingranaggi vari, astratto, teneri cuoricini fuxia) e ADDIRITTURA di impostare come sfondo un’immagine personale! Benvenuti in Web 2.0, ragazzi miei!
Ovviamente, dicesi “sar-ca-smo”. La grafica dei WLS, concepita per essere utilizzata anche da un ritardato mentale Leggi il seguito di questo post »





V-Day

8 09 2007

vady, beppegrillo, 8 settembre

Uh, è arrivato. Allora ci spreco giusto due paroline, dato che oggi le idee languono e l’ispirazione ancora di più.

Allora, il Vaffanculo Day. Come recita il volantino promozionale, “L’8 settembre sarà il giorno del V-Day, una via di mezzo tra lo sbarco in Normandia e V for Vendetta. Si terrà nelle piazze d’Italia per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Sarà un giorno di informazione popolare etc. etc.” Beh, per ora pare andare alla grande: adesioni da ogni dove, 213420 iscrizioni, 7982 blog reactions, volantini ovunque e roba varia. Giusto per allungare il post, cito i 3 punti all’ordine del giorno:

1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

2. DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

3. ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

Potrei commentarlo un po’. E dire che, ad esempio, è indegno che gente condannata in via definitiva o simile abbia un posto sicuro in Parlamento, dire che è indegno che in Italia l’uomo politico metta radici sulla poltrona che occupa, dire che la politica italiana è decisamente caduta in basso, dire un bel po’ di cosette. Ma in fondo, chi sono io per farlo? Ci hanno già pensato persone più importanti e intelligenti di me.
VAFFANCULO! :-D

P.S.: Chi volesse indignarsi ancora di più, legga questo libro. I pochi che non l’hanno ancora fatto, intendo.

P.P.S.: Riconosco l’inutilità di questo post, copincollato alla bell’e meglio dal sito di Beppe. Non sarà sempre così, prometto. Anzi, non perdete la prossima puntata: “Quanto sono squallidi i Windows Live Spaces, parte prima.